Rosario Giuliani e Francesco Nastro Duo

1 giugno 2019 21:30 Birrjazz

Birrjazz

presenta

sabato 1 giugno 2019 ore 21,30

ROSARIO GIULIANI E FRANCESCO NASTRO DUO

Rosario Giuliani, sassofono
Francesco Nastro, pianoforte

Due big del jazz italiano e possiamo sicuramente dire del jazz internazionale. Musicisti eccezionali che portano la loro musica nel mondo con successo da molti anni ormai. Entrambi nostre piacevoli e profonde conoscenze, negli anni in più occasioni hanno portato i loro progetti nel nostro Jazz Club, Rosario Giuliani fin dai primi mesi di apertura, 24 anni e qualche mese fa, Francesco Nastro qualche anno dopo e li ritroviamo ora, nel pieno della maturità artistica ed una carriera intensa e ricca di soddisfazioni. Da allora ad oggi oltre che proporre i loro concerti, “carezze per l’anima indelebili”, abbiamo avuto modo di collaborare con loro partecipando alla produzione di due dischi che li vede protagonisti, entrambi pubblicati dalla prestigiosa etichetta Via Veneto Jazz, nel settembre del 2010″Trio Ostiko”  dove Rosario Giuliani è protagonista insieme a Pippo Matino e Benjamin Henocq, e nel giugno del 2014 “Color of light” del Francesco Nastro Trio.
Rosario Giuliani e Francesco Nastro sono due musicisti che ogni club spera di poter mettere in cartellone durante la stagione, grandissimi professionisti con un’anima vera dedita alla musica. Motivo per cui con loro due sul palco un grande concerto ed il pieno di emozioni sono assicurati.

ROSARIO GIULIANI
Nato nel 1967 a Terracina (LT), inizia da giovanissimo lo studio del sassofono contralto nel Corpo bandistico “Città di Terracina” e si diploma nel 1987 al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Nel 1989 partecipa ai corsi del Berklee College of Music organizzati nel quadro del festival Umbria Jazz. Nel 1990 viene inserito dalla Rai nell’orchestra dei “Giovani talenti del jazz europeo” organizzata per un concerto svoltosi a Roma, all’Auditorium del Foro Italico, sotto la direzione di James Newton. Negli anni successivi collabora alla incisione di colonne sonore di film con maestri di fama internazionale come Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovajoli, Nicola Piovani, Riz Ortolani. Nel 1996 vince il premio “Massimo Urbani”, mentre l’anno seguente vince il premio “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo. Nel 2000 vince il Top Jazz nella categoria nuovi talenti, per il referendum annuale della rivista specializzata “Musica Jazz”. Nel 2005 partecipa al progetto “Land of the sun” con Charlie Haden e Gonzalo Rubalcaba. Nel 2006 parte per una tournée che tocca le più importanti città della Repubblica Popolare Cinese. Le sue collaborazioni sono innumerevoli. Tra le altre ricordiamo quelle con Kenny Wheeler, Randy Brecker, Bob Mintzer, Cedar Walton, Phil Woods, Cameron Brown, Joe Locke, Donald Harrison e in Italia con Enrico Rava, Maurizio Giammarco, Tullio de Piscopo, Franco D’Andrea, Giovanni Tommaso, Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, Javier Girotto e Flavio Boltro. Ha suonato in diversi festival internazionali, tra i quali ricordiamo i seguenti: Alatri Jazz (Italia), Jazz&Image, Tuscia in Jazz, Jazz a Liegi, Gexto Jazz Festival (Spagna), Zagabria Jazz Festival, Umbria Jazz, Bergamo Jazz Festival, JVC Jazz Festival (Parigi), Town Hall 2001 (New York), Nancy Jazz Pulsation (Francia), North Sea Jazz Festival (Paesi Bassi), London Jazz Festival (Gran Bretagna), California, Messico, Hong Kong, Marciac Jazz Festival (Francia), Ankara Jazz Festival, Smoke jazz Club (New York), Jazz a Vienne (Francia). Il suo suono e la tecnica sono influenzati da artisti quali John Coltrane, Charlie Parker, Julian “Cannonball” Adderley ed Art Pepper, anche se il sassofonista, traendo spunto da questi grandi maestri, ha saputo sviluppare uno stile tutto personale, e un timbro assolutamente nuovo. Il grande compositore italiano Gianni Ferrio lo ha definito il “ragazzo millenote”, scrivendo le note di copertina dell’album di Rosario Giuliani “Tension”, inciso nel 1998 per la Schema Records, tutto dedicato a composizioni per il cinema del maestro e di altri musicisti, riproposti in chiave jazz.

FRANCESCO NASTRO
Nato a Castellammare di Stabia (NA) il 5 Sett. ’67, si è diplomato in pianoforte nel 1989 ed ha conseguito il compimento inferiore di composizione nel 1991 presso il conservatorio di Salerno. Ha seguito un corso di perfezionamento con il maestro Adrian Costantin Baciu (musica classica) nel 1987.
Si interessa di jazz già dal 1985. Nel 1993 ha partecipato al concorso internazionale “Città di Stresa” nella categoria “improvvisazione jazz”, vincendo il primo premio “Clara Barberis” .
Tra il 1991 ed il 1993 ha collaborato con il maestro Bruno Tommaso all’attività dell’orchestra Utopia partecipando ad importanti festivals e rassegne (Roccella Jonica, Berchidda, Taranto, Campobasso) ed incidendo anche un cd live all’Europa jazz festival di Noci, con ospiti quali Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Evan Parker. Ha frequentato a Bologna un seminario su John Coltrane curato dal maestro Dave Liebman con il quale ha poi tenuto due concerti uno a Bologna e l’altro a Cremona. Nel 1995 ha partecipato con il suo quintetto a Teano jazz (co-leader Gianni Amato). Nel 1996 con il “F. Nastro a tempi alterni quintet” ha partecipato ai festivals di Como, Pomigliano, Teano, Ariano Irpino, riscontrando un buon successo di pubblico e di critica. Ha registrato a Napoli con GARY PEACOCK (bass) e PETER ERSKINE (drums ) un disco dal titolo “TRIO DIALOGUES” uscito per la etichetta ”jazzclubbillevans” in cui sono contenute composizioni sia di Nastro che di Peacock ed Erskine. Nel Maggio 1997 ha registrato un disco con il gruppo “Francesco Nastro a tempi alterni quintet” ed ha girato vari festivals per promuovere il disco fra cui Pomigliano, Fano jazz, Pisa , Sessa, Como, Roccella Jonica, ecc. Nell’Agosto del ’97 gli è stato commissionato dal Direttore del Conservatorio di Napoli M° Roberto De Simone un arrangiamento per orchestra di un corale; inoltre ha sviluppato jazzisticamente lo stesso corale nella versione bachiana, eseguendolo in Trio + Orchestra in occasione del festival jazz di “Roccella Jonica”. Nel ’98 registra un disco con il chitarrista casertano Pietro Condorelli (vincitore del top jazz di musica jazz) e con il quale gira vari festival.
Suona invece col suo gruppo ospitando di volta in volta musicisti come Lester Bowie, Ary Brown, John Mitchell, Malachi Favour, Don Moye, Marvin Stamm, Bruce Forman, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Furio Di Castri, Stefano Cocco Cantini, ecc. e partecipa come ospite nei gruppi di Don Moye, Steve Smith, Peter Nylander. Sempre nel ’98 prepara al Festival di Pomigliano una serata dedicata alla musica di Gershwin alla quale partecipano anche nomi quali Peggie Stern, Enrico Pieranunzi, Don Moye, ed altri, e viene invitato anche l’anno successivo per comporre un’opera in cui si incontrano due culture: una quella jazzistica e l’altra invece quella tradizionale della tammurriata. Dirige un’orchestra formata dal trio di Francesco Nastro + Art Ensemble of Chicago + i Zezi + vari ospiti come Mariapia De Vito, Antonello Salis. Partecipa ad un opera di Roberto De Simone “Requiem in memoria di Pier Paolo Pasolini” che termina con due concerti al San Carlo di Napoli. Nel 2000 ha registrato un disco in trio con Aldo Vigorito al contrabbasso Peppe La Pusata alla batteria uscito a settembre 2001 per l’etichetta tedesca YVP. Collabora da oltre quindici anni con Pomigliano jazz  per i seminari delle “guide all’ascolto” insieme al giornalista Pietro Mazzone. In questi seminari gli argomenti vengono esplicati attraverso la lettura di appunti, l’ascolto di cds, e attraverso esempi suonati da un quartetto live. Numerosi gli ospiti intervenuti alle guide: John Taylor, John Surman, Avishai Cohen, Horazio “el Nero” Hernandez, Roy Hargrove, Roscoe Mitchell, Famaudou Don Moye, Mario Raja, Pietro Condorelli, e tanti altri…
Nel 2007 l’etichetta discografica “ITINERA” produce un progetto dove vengono coinvolti musicisti quali: Javier Girotto, Francesco Nastro, Avishai Cohen, Roberto Gatto; e Nastro sei sui nove brani in scaletta nel cd, che esce nel 2008 dal titolo “SEA INSIDE”. Svolge, inoltre, un’intensa attività didattica in Campania e collabora stabilmente con il quintetto di Pietro Condorelli ed il quartetto di Aldo Vigorito.

Supplemento di € 20,00 sulla prima consumazione.
Al di sotto dei 25 anni il supplemento è di € 10,00 con consumazione inclusa (birra o soft drink).
Info e prenotazioni 0771 737163 – 335 8255710