Jacopo Ferrazza Trio

11 marzo 2018 20:30 Alhambra Birrjazz

Alhambra Birrjazz

presenta

domenica 11 marzo 2018 ore 20,30

JACOPO FERRAZZA TRIO

Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Stefano Carbonelli, chitarra

Valerio Vantaggio, batteria

ll trio di Jacopo Ferrazza si è costituito nell’estate del 2014 dopo i seminari di Siena Jazz e a seguito dei preziosi consigli di Enrico Rava.
Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Stefano Carbonelli alla chitarra e Valerio Vantaggio alla batteria hanno instaurato un rapporto molto solido sia in ambito musicale che nella vita quotidiana, portando la loro amicizia e stima reciproca a servizio del lavoro creativo e compositivo.
Col passare dei mesi e degli anni il trio ha approfondito linguaggi differenti spaziando dal jazz moderno alla musica classica. Le passioni e le formazioni comuni hanno fatto si che il trio potesse attingere a elementi di matrice contemporanea (classica), elettronica e rock inserendoli in un contesto già di per se aperto alle influenze dei trio moderni jazzistici.
Attraverso le composizioni di Jacopo Ferrazza si è dato uno stampo programmatico alla musica, portando i brani verso un indirizzo descrittivo teso a restituire all’ascoltatore emozioni ben distinte, atmosfere definite e programmate precedentemente. A tal proposito, sono state importanti le influenze di compositori come Beethoven, Debussy, Berlioz, Mingus o di formazioni di estrazione diversa come i Radiohead.
Gli elementi caratteristici della musica del trio sono l’uso “pianistico” della chitarra, la ricerca della polifonia e lo sfruttamento delle timbriche totali di ogni strumento tendendo così a un suono generale cameristico/orchestrale. Lo scopo del trio è quello di esplorare sempre di più le possibilità che una formazione chitarra-basso-batteria può fornire, focalizzando l’attenzione sulla composizione a programma e su un approccio cameristico verso musiche di estrazione diversa.
Il trio di Ferrazza ha pubblicato il suo primo album “Rebirth” nel febbraio 2017 prodotto dalla label Cam Jazz.

JACOPO FERRAZZA
nato a Frascati nel 1989, inizia a 8 anni lo studio della chitarra per poi passare a 11 al pianoforte, a 14 al basso elettrico e a 18 al contrabbasso. Studia basso e contrabbasso con John Patitucci, Aldo Perris, Marco Panascia, Ares Tavolazzi e consegue il diploma di contrabbasso classico con il M° Luca Cola presso il conservatorio di Frosinone nel 2015. Studia pianoforte con i Maestri Annalaura Cavuoto, Pablo Tellèz e consegue la laurea in pianoforte classico con il M° Carlo Negroni nel 2016. Inizia nel 2003 a suonare in gruppi rock fino all’entrata nel settore jazzistico nel 2005.
Nel corso degli anni vince una borsa di studio regionale “Reo” nel 2006, nel 2007 si classifica secondo nel concorso europeo “Eurobassday”, nel 2009 vince il premio del cavalierato giovanile e nel 2011 vince il premio come miglior bassista del concorso “Jimmy Woode Award”. Nel 2018 viene scelto tra i primi tre talenti italiani dalla rivista Musica Jazz per il “Top Jazz 2017.
Affianca all’attività live e di studio l’insegnamento di basso elettrico e teoria presso alcune scuole e privatamente. Ha suonato con grandi esponenti della musica nazionale ed internazionale come Dave Liebman, Nicola Piovani, Fabrizio Bosso, George Garzone, Enrico Rava, Logan Richardson, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Greg Hutchinson, Enrico Pieranunzi, Giovanni Amato, Giovanni Falzone, Ada Montellanico, Antonello Salis, Lorenzo Tucci, Karima, Paolo Silvestri, Vittorio Nocenzi, Gegè Munari, Fabio Zeppetella, Max Ionata, Flavio Boltro, Salvatore Bonafede, Germano Mazzocchetti, Massimo Nunzi, Barbara Casini, Amana Melomè, Pietro Iodice, Claudio e Mario Corvini, Erminio Sinni, Tosca..oltre a collaborazioni teatrali e televisive con personaggi come Sergio Rubini, Nino Castelnuovo, Leo Gullotta, Licia Maglietta, Riccardo Rossi..
Col proprio trio ha inciso il disco “Rebirth” uscito nel febbraio 2017 prodotto dalla CAM jazz. Oltre al proprio trio è membro stabile del quartetto di Fabrizio Bosso, del quintetto di Nicola Piovani e del quartetto di Ada Montellanico.
Ha suonato nei maggiori festival nazionali come Umbria jazz e tanti altri.
Ha suonato e suona in festival e club esteri in Germania, Marocco, Corea Del Sud, Finlandia, Turchia, Polonia, Giappone, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca e New York.

STEFANO CARBONELLI
Nato a Roma nel 1991, Stefano Carbonelli ha iniziato a suonare la chitarra all’età di dieci anni. Dopo aver studiato chitarra classica con il Maestro Fabio Giudice, nel 2005 si è iscritto al Saint Louis College of Music di Roma dove ha vinto una borsa di studio per frequentare il corso di Diploma di chitarra Jazz con i maestri Dario Lapenna, Umberto Fiorentino, Carlo Mezzanotte, Amedeo Tommasi, Claudio Colasazza, Cristiano Mastroianni, Pierpaolo Principato e si è diplomato con lode nel 2011.
Ha partecipato a molte Master Class dal 2007 (Berklee Clinics at Umbria Jazz 07, Roma Jazz’s Cool 07-08-09-10-11, Tuscia in Jazz 11-14, Siena Jazz 12) tenute da numerosi musicisti di fama mondiale: Adam Rogers, John Taylor, Jeff Tain Watts, Kurt Rosenwinkel, Scott Colley, Phil Markowitz, Peter Bernstein, Larry Grenadier, Mark Turner, Jeff Ballard, Jonathan Kreisberg, Joe Locke, Clarence Penn, Chris Potter, Antonio Sanchez, David Kikoski, George Garzone, Rick Margitza, Lionel Loueke, Steve Cardenas, Jim Kelly, Kevin Hays, Donny McCaslin, Nir Felder, Rosario Giuliani, Maurizio Giammarco, Salvatore Bonafede, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso.
Nel 2012 ha vinto il Premio Miglior Chitarrista al Jimmy Woode European Jazz Award. Nell’ultimo anno del corso di Fisica Triennale all’Università La Sapienza di Roma si è trasferito a Londra come studente Erasmus. Lì ha conosciuto e suonato con Kevin Glasgow, Andrea Di Biase, Dave Hamblett, Francesco Bigoni ed altri musicisti della scena jazz inglese.
Tornato in Italia, dopo essersi laureato con lode in Fisica presentando una tesi intitolata “La fisica degli strumenti musicali a corda oltre l’equazione delle onde”, è stato ammesso al Biennio di Specializzazione Jazz al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, dove ha studiato col maestro Fabio Zeppetella svolgendo parallelamente attività di Tirocinio insegnando Acustica Musicale, Teoria e Armonia. Nel 2014 è stato selezionato come chitarrista per la Special Master Class di Enrico Rava nella Fondazione Nazionale Siena Jazz.  Nello stesso anno ha inciso il suo primo album intitolato “Ravens Like Desks” con i musicisti Daniele Tittarelli, Matteo Bortone e Riccardo Gambatesa, uscito per l’etichetta di Jazz moderno Auand Records. Si è esibito in Zambia, Africa, per l’Ambasciata italiana durante la XIV edizione de “La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”.
Nel 2015 si è diplomato con lode al Conservatorio Santa Cecilia discutendo una tesi originale sull’armonia moderna intitolata “Nessuno vide nulla, gli accordi proibiti”. Ha vinto il Premio Nazionale Siae “Libera il Jazz 2015” per giovani compositori, nato in occasione del decennale della Casa del Jazz di Roma per la lotta contro la mafia, con la composizione “La banda dei mezzi cadaveri”. Fa parte del Trio di Jacopo Ferrazza, col quale ha registrato il disco “Rebirth” prodotto dall’eminente etichetta CAM JAZZ. Ha collaborato con Daniele Tittarelli, Luca Aquino, Fabio Zeppetella, Kevin Glasgow, Francesco Bigoni, Andrea Di Biase, Dave Hamblett, Ariel Tessier, Carlo Conti, Paolo Recchia, Ada Montellanico, Francesco Diodati, Valerio Vantaggio, Jacopo Ferrazza, Francesco Ponticelli, Enrico Morello, Matteo Bortone, Nicolò Ricci, Massimo Nunzi, Stefano Travaglini, Carlo Mezzanotte, Danielle Di Majo.

VALERIO VANTAGGIO
Nato nel 1989, Valerio Vantaggio è un batterista. Attivo nel panorama romano, italiano e internazionale, è conosciuto prevalentemente nell’ambiente jazz sin dal 2005. Laureato al conservatorio Licinio Refice di Frosinone (RM) in Batteria Jazz, vince una borsa di studio all’Umbria Jazz Festival 2010 per un semestre nella prestigiosa Berklee College of Music. Premiato come miglior batterista durante il Jimmy Wood Award del Tuscia Jazz Festival 2011. Vince una borsa di studio durante i seminari estivi di Siena Jazz 2013 per rappresentare Siena Jazz e l’Italia al 24° IASJ (International Assosiation of School of Jazz) Jazz Meeting tenutosi nel 2014 a Città del Capo in Sud Africa. Studia in Italia con Ettore Fioravanti, Fabrizio Sferra, Roberto Gatto, Jeff Ballard, Ferenc Nemeth, Ronald Savage, Roberto Pistolesi, Gegè Munari, Rosario De Martino, Stefano Marazzi, Alfio La Rosa e molti altri. Studia in America con Dave Weckl, Horacio “el negro” Hernandez, Chris Coleman, Steve Smith, Virgil Donati, Rodney Green, Dave DiCenso, Tony Royster Jr., Janesh Kumar, Dave Brewer.
Durante la sua carriera ha avuto il piacere e il privilegio di suonare con Dave Liebman, Massimo Nunzi, Michael Rosen, Roberto Tarenzi, Maurizio Giammarco, Germano Mazzocchetti, Claudio Corvini, Max Ionata, Pino Iodice, Tommy Smith, Daniele Tittarelli, Pietro Ciancaglini, Enrico Zanisi, Luca Pirozzi, Jacopo Ferrazza e molti altri.
Dall’inizio della sua carriera ha registrato numerosi dischi e mostrato il suo talento suonando su palchi prestigiosi come l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Casa del jazz, Villa Celimontana e nei più importanti jazz club della capitale e in tutta Italia, dal Tanjazz Festival di Tangeri (Marocco) all’ Izmir Jazz Festival (Turchia), dai vari tour in Finlandia fino al The Dispensary Lounge di Las Vegas (Nevada, USA).

Supplemento di € 12,00 sulla prima consumazione.
Info e prenotazioni 0771 737163 – 335 8255710