AYLER’S MOOD

2 febbraio 2020 19:00 Birrjazz

Birrjazz

presenta

domenica 2 febbraio 2020 ore 19,00

AYLER’S MOOD TRIO

Pasquale Innarella, sax tenore e soprano
Danilo Gallo, basso elettrico semiacustico
Ermanno Baron, batteria

 Il trio esplora senza riprodurla pedissequamente la musica di Albert Ayler, costruendo un viaggio sonoro all’interno della creazione dell’intero mondo linguistico, spirituale e umano dell’estroverso linguaggio del maestro di Cleveland, per ricreare una personale narrazione, cogliendone anche gli spazi e gli umori più segreti e intimi. L a musica che scaturisce da questa personale visione è un crescendo narrativo fatto di intesa e empatia tra i tre musicisti che, pur utilizzando qualche brano e alcuni frammenti della musica di Ayler, costruiscono la loro personale visione, utilizzando la forma compositiva istantanea sia nella parte melodica che armonica e ritmica, ottenendo un linguaggio fortemente empatico sia all’interno del gruppo, sia nella relazione con il pubblico. Ayler mai ostentato, lo si intravede tra le pieghe recondite della sua musica e della sua anima, tanto ribelle quanto pura, selvaggia e spirituale, attraverso le quali si svolge il personale viaggio del trio.

Un tributo che “il giornale della musica” recensisce così: “Un ricordo vivido e intenso di uno spirito santo e maledetto, destinato a una musica feroce e lirica, nuda e selvatica, che lotta a mani nude contro l’entropia, in uno scontro titanico con la Storia, la Memoria. Innarella ai sassofoni canta traboccando un soul sfrenato a ogni passo, Gallo e Baron portano un drive inesorabile, fluido e in perenne movimento. Un disco che trasmette un sentimento di urgenza sbracata, fiera e popolare nel senso profondo del termine e che fa venire voglia di alzare il volume e ballare, come se questo potesse capovolgere i destini del mondo.”

PASQUALE INNARELLA
Pasquale Innarella, campano (Lacedonia, 1959) viene da una famiglia che ha sfornato musicisti di valore: dal fratello Paolo, anche lui sassofonista ad Antonio Onorato (chitarrista). Attualmente viene considerato fra i primi dieci sassofonisti italiani, Pasquale Innarella si è avvicinato giovanissimo alle sette note  suonando nella band del proprio paese; dopo essersi diplomato in Corno  al conservatorio di Salerno si è trasferito a Roma appassionandosi al jazz . Determinante per la sua crescita musicale la frequentazione di Mario Schiano uno dei più grandi sassofonisti e improvvisatori del nostro jazz. Una strada non facile e nemmeno ovvia quella di Pasquale appassionato di Archie Shepp, dei collettivi di Chicago e della musica di Charlie Mingus. Negli anni si è esibito in svariate formazioni in duo, trio, quartetto, lavorando con l’elettronica con quel difficilissimo strumento che è il corno. Una “vita musicale spericolata” dove la curiosità, la voglia continua di provarsi , di spostare l’asticella sempre più in alto, sono l’unico credo alla ricerca del proprio stile, una ricerca che per i grandi  dura una vita. Tanti i musicisti con i quali ha diviso il palco: Keith Tippett, Julie Driscoll, Barre Phillips, Evan Parker, Hamid Drake, Gunther Schuller, Daniel Studer, Roberto Ottaviano, Paolo Fresu, Giancarlo Schiaffini solo per citarne alcuni. Ben venti gli album della sua discografia pubblicati fino ad oggi.

 

DANILO GALLO
Danilo è nato a Foggia, nel vicino 1972, dedicatosi all’inizio alla chitarra classica ha poi approfondito lo studio del jazz  presso “Il Pentagramma” a Bari dove ha iniziato la sua attività artistica dapprima seguendo seminari e suonando in jam session, poi collaborando con alcuni tra i più affermati jazzisti del panorama internazionale. Come didatta ha insegnato presso le scuole “Sol-do” di Foggia, “Suono Improvviso” di Venezia, e “Officine Musicali” di Mogliano Veneto. Attualmente insegna presso la “Scuola Gershwin – Professione Musicisti” di Padova. Ha tenuto seminari e master class, tra gli altri, presso l”Universita’ di Jakarta, il Festival Jazz di Lima, il Festival Fiemme Sky Jazz, la scuola Wood Bronx a New York, Accademia di Brera a Milano. Musicista curioso, eclettico, trasversale, partecipa a numerosi progetti che spaziano dal jazz alla musica etnica, all’improvvisazione radicale, all’avanguardia, e a diverse collaborazioni che vedono le varie arti al fianco della musica. Ha suonato in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Svizzera, Slovenia, Grecia, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Yugoslavia, Croazia, Danimarca, Stati Uniti, Messico, Peru’, Indonesia, Cina, Hong Kong. Attualmente vive tra Padova e Berlino. Oltre al contrabbasso suona anche il basso acustico, la balalaika basso e la balalaika contrabbasso, il basso elettrico. vanta numerose collaborazioni con artisti italiani e stranieri.

 

ERMANNO BARON

Di formazione artistica articolata unisce la sensibilità del mondo accademico con la freschezza e la creatività del jazz, arricchita dalla curiosità verso le più remote sperimentazioni della musica elettronica odierna. La ricerca di un linguaggio che coniughi la tradizione jazzistica alla contemporaneità. Nell’ambito accademico ha studiato percussioni col M° Giordano Rebecchi facendo parte del suo ensemble di percussioni di muscica contemporanea, eseguendo Edgar Varese, Henry Dixon Cowell, Carlos Chavez etc. Nel percorso jazzistico ha incontrato alcuni tra i più grandi musicisti, tra i quali maestri del calibro di Billy Hart, Eric Harland, Jeff Tain Watts, John Riley, Kenny Werner, Tim Berne, Franco D’Andrea. Il suo continuo sviluppo di una voce personale, lo porta a svolgere un intensa attività concertistica nazionale ed internazionale: Jazz and World music festival (Zimbabwe), Jazz-Pt (Portugal), Tremplin Jazz Avignon (France), Smalls, Blue Note, Barbes, Fat Cat (New York), 12 Points (Dublin), Ankara Caz (Turkey), Visual Jazz, Roma Jazz Fest, Young Jazz in Town, Casa Del Jazz etc etc.

 

Supplemento di € 12,00 sulla prima consumazione.
Al di sotto dei 25 anni il supplemento è di € 10,00 con consumazione inclusa (birra o soft drink).
Info e prenotazioni 0771 737163 – 335 8255710

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